LA STORIA

I primi cenni del castello di vincigliata si hanno nel 1031; al tempo la proprietà era dei Vinsdomini e Alessandri. Per ben ottocento anni il castello è stato venduto, perso al gioco tra le famiglie piu’ importanti e famose in Firenze, fino ad essere quasi distrutto. Nel 1840 le sue rovine catturarono l'attenzione di un giovane lord inglese, John Temple Leader, che passeggiando tra le colline fiesolane, si imbattè in questo pittoresco rudere e affascinato da tale meraviglia, decise di comprarlo. Tra tutte le storie imprigionate in quelle mura, egli amò la leggenda di donna bianca. Il suo sogno divenne quello di poter rivivere la magia del maestoso castello. Fu cosi’ che Sir John si affidò al fancelli, giovane architetto figlio del suo fattore, e alla collaborazione dei più famosi artigiani, scultori, scalpellini, vetrai, pittori fiorentini, che contribuirono alla ricostruzione del castello in ogni suo particolare se­guendo rigorosamente lo stile medievale. Rinasce cosi’ vincigliata. Tra quelle mura creò cosi’ il suo prezioso museo personale esibendo ai suoi illustri ospiti, armature, affreschi e bassorilievi estrapolati dalle antiche botteghe e chiese fiorentine. Da allora viene utilizzato come cornice incantevole per ricevimenti, ricreando nei suoi accoglienti salotti e nella magica corte serate indimenticabili.